Leggere il rituale
I rituali del sumo, spiegati prima di uno spettacolo
Lo shiko, il lancio del sale, il confronto visivo e il ring stesso: cosa significa ogni rituale del sumo e da dove proviene, così puoi seguire uno spettacolo o un torneo.
Prenota lo spettacolo di sumo a Shinjuku ↗Risposta rapida
I rituali del sumo affondano le radici nello shintoismo. Lo shiko, il poderoso pestare dei piedi a terra, viene eseguito ritualmente per scacciare i demoni prima degli incontri. Si lancia il sale per purificare il cerchio di combattimento. Il ring stesso viene costruito e benedetto in una cerimonia che invita i kami a osservare. Sapere tutto questo trasforma la routine che precede l'incontro da semplice attesa in parte integrante dello sport.
Shiko: il pestare dei piedi
Lo shiko è un esercizio del sumo in cui ogni gamba viene sollevata il più in alto e dritta possibile, per poi essere pestata a terra con forza. In allenamento può essere ripetuto centinaia di volte. Viene inoltre eseguito ritualmente per scacciare i demoni prima degli incontri e come parte della cerimonia di ingresso nel ring dello yokozuna, secondo il glossario di Wikipedia.
Il sale
I lottatori gettano manciate di sale nel ring prima di un incontro. Wikipedia descrive questa pratica come una purificazione simbolica del ring, e il glossario afferma che si ritiene purifichi le energie negative e protegga dagli infortuni. Un articolo sulle origini shintoiste del sumo sostiene che lanciare il sale sia ritenuto un gesto che purifica il ring. Il sale è fornito dallo yobidashi, l'inserviente che si occupa anche della costruzione e della manutenzione del ring.
L'acqua della forza e il riscaldamento
I lottatori di rango jūryō o superiore si sciacquano la bocca con il chikara-mizu, l'acqua della forza, prima di un incontro, pratica che secondo Wikipedia è simile al rituale compiuto prima di entrare in un santuario shintoista. Segue lo shikiri, il riscaldamento in cui i due lottatori si accovacciano, si fissano e lanciano il sale. Nella massima divisione può durare quattro minuti, al termine dei quali la carica, il tachi-ai, dà inizio all'incontro.
La cerimonia di ingresso nel ring
Il dohyō-iri è la cerimonia di ingresso sul ring, eseguita solo dai lottatori jūryō e makuuchi. I lati est e ovest si esibiscono a turno, e gli yokozuna eseguono la propria versione. Wikipedia descrive il battito delle mani dei lottatori come un importante elemento shintoista, simile all'applauso in un santuario per attirare l'attenzione degli dei. Per l'occasione i lottatori indossano elaborati grembiuli cerimoniali, chiamati kesho-mawashi.
Il ring
Il dohyō è un piedistallo rialzato di argilla, con un cerchio di 15 shaku, circa 4,55 metri, delimitato da balle di paglia di riso parzialmente interrate nell'argilla e ricoperte di sabbia. Gli yobidashi costruiscono un nuovo ring prima di ogni torneo professionistico, un lavoro che richiede tre giorni. Wikipedia afferma che il ring è ancora considerato sacro, e che una cerimonia lo purifica e lo consacra e invita i kami a osservare.
Le vesti dell'arbitro
L'arbitro, il gyōji, indossa un abbigliamento molto simile a quello di un sacerdote shintoista, e il suo cappello nero è una copia dei cappelli sacerdotali visibili nell'arte del periodo Heian. Nella cerimonia di benedizione del ring, vestito con bianche vesti sacerdotali, il gyōji seppellisce sale, alghe kelp, seppie essiccate e castagne al centro del ring. Anche il tetto sospeso sopra il ring è nello stile di un santuario shintoista.
A chi non è adatto
Se volete solo vedere chi vince, i rituali possono sembrare una perdita di tempo, e uno spettacolo non li ridurrà. Nello spettacolo di Shinjuku l'organizzatore indica lo shiko e il lancio del sale come rituali che vedrete, e un presentatore li spiega, che è il senso del formato. Non è una replica del ciclo cerimoniale completo di un torneo.
Domande frequenti
Perché i lottatori di sumo lanciano il sale?
Per purificare il ring. Wikipedia la definisce una purificazione simbolica, radicata nella purificazione shintoista.
Che cos'è lo shiko?
Un esercizio di sumo in cui ogni gamba viene sollevata in alto e battuta a terra. Viene eseguito anche ritualmente per scacciare i demoni prima degli incontri.
Perché il ring è considerato sacro?
Il sumo è nato dal rituale shintoista, e il ring viene consacrato in una cerimonia che invita i kami a osservare.
Chi costruisce il ring?
Gli yobidashi, gli uscieri che annunciano anche i lottatori. Costruiscono un nuovo ring prima di ogni torneo professionistico.
Gli spettacoli includono questi rituali?
Lo spettacolo di Shinjuku prevede lo shiko e il lancio del sale. Un presentatore li spiega mentre avvengono.
Fonti